rock band trentino adige

Band trentina per concerti

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Nimbus Volvellis

Perchè "Nimbus Volvellis"? Ebbene, il gruppo è nato nell'agosto 2016, su idea di Andrea Zampedri, ex chitarrista della band soprannominato "molletta" (per un motivo buffo e bizzarro che verrà raccontato ai curiosi): il nome latino infatti, con la dovuta licenza poetica dell'utilizzo del caso "ablativo" al posto del "genitivo", significherebbe "Tempesta di Mollette", dunque non ha nulla a che fare con il celeberrimo mago di Hogwarts, come molti di voi potrebbero pensare.

Ma veniamo al sodo. La parola chiave della formazione dei Nimbus è "sperimentare": ogni membro del gruppo infatti aggiunge il proprio bagaglio musicale a quello collettivo, in modo tale da creare brani originali e quanto più curati possibile. I pezzi composti finora sono quindi un insieme di rock, folk, indie e blues: è difficile infatti attribuire a ciascun loro brano un solo genere: hanno tutti la loro libertà artistica. Alcune composizioni in fase di progetto contengono anche elementi metal, progressive e ambient.

Ogni brano è autoprodotto: gli stessi Nimbus si occupano di composizione, registrazione, mixing e mastering dei loro pezzi. Il loro repertorio conta più di una decina di inediti (ma le Mollette stanno continuando a scrivere!) e diverse cover di varie ispirazioni.

La formazione attuale prevede Giordano Tortia alla chitarra elettrica, Stefano Feltrin al basso, Sara Boscardin alla tastiera, Caterina Dallapé come voce, Francesco Malfer alla batteria e Michele Nicolussi alla chitarra acustica.

E' opportuno tuttavia citare anche alcuni vecchi componenti che hanno dato un contributo al gruppo dalla sua nascita: Andrea Zampedri (alla chitarra elettrica dall'agosto 2016 a settembre 2019), Fabrizio N. Vilday (alla chitarra acustica dalla nascita del gruppo all'aprile del 2020),Giovanna Viazzo (voce dei Nimbus tra 2018 e 2019) e Sergio Varesco (al flauto traverso dalla nascita del gruppo per un anno circa).

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FRANCESCO MALFER

BATTERIA - Di 20 anni, ha iniziato ad approcciarsi allo strumento all'età di 6, sospendendone però lo studio a 8. L'ha poi ripreso a 14 anni, approfondendo le sue conoscenze e abilità con un insegnante e diventando poi autodidatta. A oggi è anche fonico ed è il responsabile della parte post-produzione del gruppo, cioè di registrazione, mixing e mastering. Frequenta la MAT Records, scuola di Ingegneria Fonica a Verona, e insegna batteria e teoria ritmica da circa 2 anni. (Soprannome: Crasher).

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STEFANO FELTRIN

BASSO - Di 17 anni, ha iniziato a suonare la chitarra classica all'età di 11. Non aveva una vera passione, quindi per un periodo si è allontanato da questo strumento. A 13 anni gli è stato regalato un basso elettrico, con il quale ha suonato per i primi mesi in compagnia del padre, membro di diverse band trentine conosciute. Ha preso lezioni private per approfondire lo studio dello strumento, proseguendolo finchè non è entrato nella band. (Soprannome: Basso^2 o StePiciol)

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SARA BOSCARDIN

PIANO - Di 18 anni, suona il pianoforte da quando ne aveva 9 e ha una formazione perlopiù classica. Ha avuto occasione di esibirsi in pubblico a vari eventi, ad esempio nel Teatro di Pergine Valsugana e di Pinè. E' entrata nella band nel gennaio 2019. Da lì si è aperta una nuova occasione per lei, ossia quella di scoprire il suo lato rock! I suoi gusti musicali restano quindi fedeli ai due generi che ama suonare: classico e rock. Il suo gruppo preferito è quello dei Depeche Mode, ma ama particolarmente anche Beethoven.

 

 

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MICHELE NICOLUSSI

CHITARRA ACUSTICA - Classe ‘99, si è approcciato anzitutto al pianoforte: in tanti nella sua famiglia lo hanno suonato e, avendo la fortuna di averne uno in casa, si sentiva incuriosito e spinto a provarlo. In seconda media gli è stato proposto di entrare in un gruppo come tastierista, e così è stato. Il suo primo approccio alla chitarra è stato invece durante la terza media, quando ha frequentato un corso di chitarra classica e acustica per tutta la durata dell’anno scolastico. Nel luglio 2012 ha lasciato in secondo piano lo studio circa la musica, che ha ripreso in maniera molto approfondita nel 2017. Gli piacerebbe imparare a suonare la batteria, il basso e l’ukulele. Ma non solo suona: da sempre gli piace molto anche cantare, e Cobain dei Nirvana è la sua più grande ispirazione. Fra le sue influenze ci sono appunto i Nirvana, gli Starset, i Three Days Grace e i Thousand Foot Krutch… I Foo Fighters, i Set It Off, e molti altri!

 

 

 

 

 

 

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GIORDANO TORTIA

CHITARRA ELETTRICA - Ha 17 anni, ed è da sempre amante della musica rock. Ha iniziato a suonare il pianoforte con un'insegnante di musica jazz. Quando ha cominciato a interessarsi della musica metal e rock in modo più approfondito, ha deciso di passare alla chitarra elettrica: ritiene sia uno strumento che gli dà più possibilità di espressione, soprattutto nell'ambito della musica rock. Tra le sue influenze ci sono band rock classiche come i Pink Floyd, i Led Zeppelin, i Dire Straits o i Black Sabbath, ma anche band più ricercate quali i Tool o i Lucid Planet, dalle quali ha preso ispirazione soprattutto negli ultimi anni.

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CATERINA DALLAPE'

VOCE - Di 19 anni, ha iniziato a studiare canto a 12 anni circa, quando per un anno si è dedicata al canto lirico. Successivamente si è distaccata da questa specifica disciplina e ha studiato per un anno tecniche canore. Ha fatto parte di un coro femminile per 4 anni e di un altro coro per 2 anni, in entrambi col ruolo di soprano. Prima di entrare, nell'ottobre 2019, nella band, ha fatto parte di un altro gruppo e di un gruppo a cappella. I Red Hot Chili Peppers sono il suo pane quotidiano.